Continua il viaggio tra i programmi dei principali partiti candidati alle elezioni politiche del prossimo 4 marzo per scoprire quali sono le loro proposte per una “nuova Europa”. Nell’articolo precedente abbiamo parlato del Movimento5Stelle, ora è il turno del neonato partito di Pietro Grasso Liberi e Uguali che ha scelto come motto della campagna elettorale «Per i molti non per i pochi».

Fisco, economia e immigrazione sono i temi su cui punta il partito del candidato premier Grasso. Introduzione della Tobin Tax, tassazione sui profitti delle multinazionali, lotta ai paradisi fiscali tra le ricette individuate da LeU per quanto riguarda il fisco. Abolizione della legge Bossi-Fini, no ad accordi con i Paesi di arrivo dei migranti e introduzione di un unico sistema di asilo europeo le posizioni sull’immigrazione.

Fisco

«La nostra è una scelta chiaramente europeista – esordisce il programma di LeU – ma vogliamo combattere la deriva tecnocratica che ha preso l’Europa restituendo respiro alla visione di un solo popolo europeo». Tra gli obiettivi di una potenziale riforma dell’UE il partito di Grasso pone più giustizia, più democrazia e più solidarietà. Ma a fare da padrona nel programma elettorale del partito è sicuramente la questione fiscale. Liberi e Uguali propone infatti l’introduzione «possibilmente a livello europeo» della Tobin Tax, cioè un’imposta sulle transazioni finanziarie, accompagnata dalla proposta europea di «una tassazione sui profitti delle multinazionali, che impedisca loro di sfuggire all’imposizione nei paesi in cui realizzano i loro profitti».

Sempre secondo LeU, fondamentale sarebbe l’introduzione di «una vera web tax sui beni e servizi commercializzati via web da imprese multinazionali non residenti in Italia». L’elusione fiscale delle grandi multinazionali andrebbe inoltre combattuta con un piano di azione a livello europeo e internazionale. Obiettivo? Combattere il fenomeno dei paradisi fiscali con una «rigida interpretazione delle norme sulla trasparenza degli assetti proprietari» reintroducendo il «reato penale di elusione».

Economia e finanza

Insieme al fisco altro punto centrale del programma del partito di Grasso riguarda l’economia e la finanza. Tra gli obiettivi di LeU: «riordino del sistema dei controlli sull’attività bancaria e finanziaria» con maggiori «responsabilità e poteri di Banca d’Italia, Banca Centrale Europea, Consob e magistratura»; «più incisivo impegno dell’Italia nella definizione delle caratteristiche dell’Unione bancaria europea» allo scopo di «assicurare la stabilità del sistema e per ristabilire la tutela del risparmio».

Immigrazione

«L’uguaglianza nei diritti» è lo slogan scelto da LeU per parlare invece di immigrazione. Il partito rigetta qualsiasi accordo con gli Stati di arrivo dei migranti nei quali «non siano garantiti i diritti umani» promuovendo piuttosto «occasioni di sviluppo nei Paesi di provenienza e non permettere che si continui a depredarli». Abolizione della legge Bossi-Fini «introducendo un permesso di ricerca lavoro e meccanismi di ingresso regolari, promuovendo la nascita di un unico sistema di asilo europeo che superi il criterio del paese di primo accesso e che comprenda canali umanitari e missioni di salvataggio».

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Nata, cresciuta e studiata a Trento. Abbastanza giovane da non sapere quale strada intraprendere, abbastanza vecchia da sapere dove andare. Con l’Europa e la scrittura come passione.

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