Quando senti parlare di Europa quali sono le prime cose che ti vengono in mente? Sicuramente il primato spetta a parole “sgradevoli” come crisi, euro, austerità, oppure parole difficili come troika, Consiglio europeo, spread, o nomi di persone delle quali a mala pena conosciamo il volto: Barroso, Juncker, Schulz. Quasi nessuno associa l’UE all’unità, alla pace, alla democrazia, valori fondanti dell’Unione stessa, e pochi sanno che l’Unione europea ha perfino un inno. Fin da bambini a scuola ci vengono mostrate le bandiere dei diversi Paesi del mondo, dopo quella dell’Italia la seconda che vediamo svettare sulle aste dei palazzi del potere e delle istituzioni è quella europea. Ebbene vi siete mai chiesti il significato di quella bandiera? Si tratta tutt’altro che di una scelta casuale e dietro ad essa vi sono una storia ed un significato inaspettati.

Com’è fatta?

Per chi non se la ricordasse la bandiera dell’Europa raffigura dodici stelle dorate disposte in cerchio su sfondo blu. E’ importante saperla riconoscere perché vi sono alcune sottili differenze che possono passare inosservate ma che in realtà caratterizzano la bandiera stessa. Ad esempio le punte devono essere tutte rivolte verso l’alto, devono essere disposte nella stessa posizione del quadrante dell’orologio e l’orientamento delle stelle non deve seguire quello della raggiera ideale del cerchio di stelle.

Solo quella in basso a destra è la bandiera corretta, le altre tre vedono le stelle disposte in maniera errata

Come nasce?

La bandiera europea venne adottata nel 1955 dal Consiglio d’Europa (oggi esso non costituisce un’istituzione europea!) e nell’85 si decise di assumere il vessillo quale simbolo dell’allora Comunità europea. Anche se la bandiera viene comunemente associata all’Unione europea, inizialmente essa era stata pensata per rappresentare l’Europa geografica senza particolare riferimento all’UE come istituzione. Quando si decise di voler creare una bandiera per l’Europa ci furono svariate proposte che vennero tutte vagliate dal Consiglio d’Europa. Una di esse fu quella del conte Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi, fondatore dell’Unione Paneuropea, il quale proponeva una bandiera composta da una croce rossa posta in un cerchio giallo su campo blu, ma venne scartata per il richiamo alla fede cattolica.

Bandiera proposta da Richard Nikolaus di Coudenhove-Kalergi

 

Altre due proposte che vennero respinte furono quella del Movimento Federalista Europeo che volle candidare la propria bandiera (una grossa E verde che occupa tutto il drappo lasciando in bianco la parte tra le aste orizzontali) e quella di Carl Weidl-Raymon che propose una stella oro posta al centro di uno sfondo blu, ma era considerata troppo simile alla Bandiera del Congo.

Bandiera proposta da Carl Weidl-Raymon e quella del Movimento Federalista Europeo

Bandiera proposta da Carl Weidl-Raymon e quella del Movimento Federalista Europeo

 

Una volta scelto il disegno, ci fu poi una diatriba circa il numero di stelle da inserire. Inizialmente si pensava a 15, in quanto quindici erano gli allora membri del Consiglio d’Europa, mentre il 13 venne scartato dai superstiziosi. Alla fine si decise per il numero 12 come simbolo di perfezione e completezza, mentre il campo blu della bandiera intende richiamare il cielo ponentino scuro dell’occidente (in antitesi al cielo più luminoso del levante orientale).

Che significato ha?

Specifichiamo che il numero delle stelle non rappresenta il numero degli Stati dell’UE (che sono 28), ma è un numero fisso. Il cerchio formato dalle stelle simboleggia gli ideali di unità, solidarietà e armonia tra i popoli d’Europa, valori fondati dell’UE stessa. Il messaggio che si vuole trasmettere è quindi quello della vicinanza tra i popoli uniti da un destino e da volontà comuni, Paesi che si saldano tra loro senza mai rompere la loro armonia. Si pensi infatti che la bandiera europea, tanto quanto l’Unione, nascono dopo un lungo periodo di guerre sanguinose tra Stati confinanti i quali hanno deciso, una volta per tutte, di unirsi piuttosto che combattersi.

 

Jennifer Murphy

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About the Author


Mi sono avvicinata alle dinamiche europee ed internazionali durante i miei anni di studi universitari che mi hanno portata a laurearmi in Scienze politiche-Studi internazionali presso l’Università degli studi di Trento con una tesi sulla diffusione delle tematiche europee nelle scuole superiori ed attraverso i media. Attualmente sono studentessa presso il corso di laurea magistrale in Gestione delle organizzazioni e del territorio, sempre all’Università di Trento. Spero un giorno di poter trasformare questa mia passione in un lavoro.

One Response to Che significato ha la bandiera dell’Europa?
  1. Coincidenze? Forse, ma non smettono di farci pensare che la costruzione dell Europa e custodita e voluta da quanti vogliono fare della pace e della giustizia, della fratellanza e della solidarieta la loro casa comune.


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